09 Gennaio 2008

Trainspotting (1996)

Metto la testa a posto, vado avanti, rigo dritto, scelgo la vita. Già adesso non vedo l'ora. Diventerò esattamente come voi. Il lavoro, la famiglia, il maxi televisore del cazzo, la lavatrice, la macchina, il CD e l'apriscatole elettrico, buona salute, colesterolo basso, polizza a vita, mutuo, prima casa, moda casual, valige, salotto di 3 pezzi, fai-da-te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario d'ufficio, bravo a golf, l'auto lavata, tanti maglioni, natale in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti, lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai.
(M. Renton)


che dire.. 12 anni fa ridevo e invece sono a buon punto mi manca solo la polizza vita, l'apriscatole elettrico e il salotto 3 pezzi... (ok ok mancano anche i figli, l'auto, la pensione privata e le partite di golf, ma datemi tempo, cazzo!)


Merda.


WTB esenzione fiscale.
 
23 Agosto 2007

@ work

« Per arrivare a timbrare il cartellino d’entrata alle otto e trenta precise, Fantozzi sedici anni fa cominciò con mettere la sveglia alle sei e un quarto; oggi, a forza di esperimenti e perfezionamenti continui, è arrivato a metterla alle sette e cinquantuno… vale a dire al limite delle possibilità umane! »

 
19 Giugno 2007

...in Perù (Macchu Pichu)

per raggiungere Macchu Pichu ci sono 2 modi: o si prende un comodo treno da cusco che impiega circa 4 ore per percorrere 110 km, oppure si fanno 5 giorni di camminata attraverso le ande, dormendo in tenda in quota e faticando come una bestia da soma. Quale delle due opzioni ho scelto?

muuuuuuu!!!

Il primo giorno sveglia alle 4 e si fan 4 ore di pullman fino al villaggio di partenza.. colazione frugale e tutti in marcia.
Il gruppo è composto da 10 persone (3 israeliani, 2 ammaracani, 2 belgi, 1 australiana, 1 keniota e io) più 3 cavalli, 1 cuoco 2 guide e 1 stalliere.
La giornata passa abbastanza facilmente, saliamo da 3400 a 3800 metri, dove ci accampiamo ai piedi del Salcantay, una montagna di circa 6300 metri...
La notte fanno circa -5 gradi fortunatamente ho affittato un sacco a pelo ultra termico e non soffro più di tanto... :P

Il secondo giorno è caratterizzato dalla terribile ascesa del passo del salcantay... saliamo a circa 4750 metri... gli ultimi 400 metri sono una fatica immane, un passo ogni 3 minuti... non c'è foglia di coca che aiuti, si fatica tanto e fa freddo.. ma una volta su è una bellezza vedere la vetta di questo mostro del Salcantay svettare a poco più di 1500 metr sopra le nostre teste...
La discesa è una passeggiata letteralmente... ci accampiamo a 3400 metri...

Il terzo giorno scendiamo da 3400 a circa 1500 metri... la vegetazioone intorno a noi muta radicalmente fino a diventare una foresta subtropicale... seguiamo una valla ed il fiume che la forma, passando su ponti di corde e di tronchi, sotto cascate e negli anfratti più impervi...
La sera ci rifocilliamo facendo un bagno termale... favoloso!!! :)

Il quarto giorno dopo una mattinata lunga (circa 6 ore di camminata) arriviamo ad una stazione ferroviaria dove c'`una centrale idroelettrica e dei chiochetti... pranziamo e ci dividiamo: alcuni dei ragazzi stanno poco bene e proreguiranno in treno.
I superstiti proseguono invece sulle rotaie per tutto il pomeriggio. dopo 4 ore arriviamo ai piedi della montagna di macchu pichu: ci aspetta una notte decente in ostello!!! evvai! :D

L'ultimo giorno è dedicato interamente alla visita della meravigliosa città inca.
sveglia alle 3e45 e ascesa dei circa 2000 gradini (quasi 1000 metri) che portano a macchu pichu. arriviamo li per l'alba, è favolosa!

cosiglio vivamente di vedre le foto:

http://www.flickr.com/photos/saputello/

oggi riposo!

ciao! ;)

...in Perù (Cusco)

20 ore dopo aver preso un pullman a Lima arrivo a Cusco, la capitale inca!

Cusco è situata a circa 3400 metri di altezza in un altopiano delle Ande circondato da montagne sui 4000-4500 metri...
La città è molto "rustica" a parte il centro storico che è piuttosto turistico. In ogni caso è una città bellissima.

A parte le difficoltà motorie del primo giorno (è pazzesco camminare 10 minuti ed avere il fiatone... quando non si è abituati  stare in quota) passo la mia prima giornta a visitare la città e organizzarmi la permanenza.
Il giorno dopo per adattarmi decido di andare a visitare le rovine di Pisaq, circa 50 km a nord di Cusco, situate a quasi 4000 metri.

La gita a Pisaq è stata caratterizzata dall'acquisto di simpatici souvenir al mercatino della cittadina e da una ascesa di circa 400 metri per raggiungere le rovine... Il caldo impressionante e l'altitudine hanno reso quella che in altre condizioni climatiche sarebbe stata una bella passeggiata in una ardua scalata.
La vista dalla cima della montagna con le rovine ha ripagato pienamente le 2 ore di ascesa... è stata una passeggiata fantastica!
Ed è anche servita per acclimatarmi.. il fiatone lo sento molto meno e sono pronto per i 5 giorni di trekking che ho organizzato per raggiungere Macchu Pichu a piedi.

...in Perù (Lima)

bon dopo aver attraversato il Brasile verso nord decido che senza farmaci antimalarici non mi sento proprio tranquillissimo ad attraversare il Rio delle Amazzoni, quindi opto per un veloce e sicuro volo fino a Lima (via Panama, ma vabbè)...

una breve premessa: vi capita mai di sentir parlare così male di un posto o di un film o un libro, che vi fate delle aspettative talmente negative che poi quando visitate quel posto o vedete quel film alla fine non vi risulta poi COSÌ male? Beh con Lima è successa una cosa analoga, ma inversa...

...insomma TUTTI quelli con cui avevo parlato mi han detto peste e corna di Lima. Di quanto fosse brutta e bla bla... TUTTI. Insomma unanimamente Lima risulta una città orrenda. Proprio per questo una volta arrivato a Lima avevo delle aspettative bassissime. Beh incredibile a dirsi, Lima è stata capace di infrangere ogni aspettativa: mi è risultata ancora più brutta di quanto non mi fossi immaginato.

Il clima di Lima è caratterizzato da un caldo umido di giorno e da un freddo umido di notte. Una nebbia degna della val padana avvolge costantemente la città rendendo la visibilità pari a circa 10-15 metri. In tutta la città aleggia un orrendo odore di pesce marcio che nemmeno 10 docce riescono a toglierti dalle narici. Le strade sono larghissime con isolati lunghissimi, terrose e sporche, e non c'è un negozio in giro nemmeno a pagarlo, per cui ovunque ti trovi solo per comprare una bottiglietta d'acqua bisogna camminare chilometri nella nebbia. A parte questo bisogna dire che a Lima non c'è davvero niente di interessante da vedere. Dopo 24 ore a Lima sono scappato a Cusco.

PS non me ne voglino i Limoni (o cmq si chiamino gli abitanti di Lima, a favore posso dire che gira voce che d'estate NON ci sia la nebbia).

...è un po' che non aggiorno

eh lo so, scusate ma ci sono state circostanze sfavorevoli (computer a criceti, connessioni instabili, mancanza di tempo e chi più ne ha più ne metta) che mi hanno impedito di aggiornare il blog... nel mentre mi sono sforzato di aggiornare un po' le foto, che trovate sempre al solito indirizzo.

Che è successo nel mentre?

okei, un breve riassunto:

da Rio, dove mi han rubato il bancomat (il piccolo incidente di cui parlavo), sono volato a Recife, nel nord del Brasile.

Due note su Rio de Janeiro: la prima è se capitate a Rio, di venerdì o sabato sera DOVETE andare nel quartiere di Lapa. a Lapa ci sono decine di bar che mettono i tavoli in mezzo alla strada, la musica a tutto volume e fan diventare le strade dei veri e propri locali a cielo aperto. Naturalmente le macchine non riescono più a circolare (ma chissene frega no? l'importante è ballare la samba per strada!), ma la cosa pare non disturbare molto i conducenti che invece di strombazzare incazzati si fanno anche loro la loro bevuta di caipiriña e tutti sono felici.
nb: la caipiriña di Lapa contiene 1/10 di ghiaccio menta e lime e 9/10 di cachaza.
La seconda cosa è: se vi rubano qualcosa (tacci loro), sappiate che vi è andata bene perchè poteva finire male, quindi ringraziate! ;)

Recife è una bella città, ha delle fantastiche spiaggie (a parte il divieto di balneazione a causa di simpatici pescecani che hanno l'abitudine di fare colazione con i bagnanti... >.<). Recife ha tanti pregi, uno di questi è il clima mite (circa 37 gradi con il 98% di umidità), che si sposa alla perfezione con l'aria condizionata stile polo nord (15 gradi con lo 0% di umidità) che i simpatici brasiliani hanno l'abitudine di usare. Questo sodalizio mi ha anche fatto venire l'influenza. Ma non tutto il male viene per nuocere.. nei giorni di convalescenza ho avuto l'opportunità di migliorare enormemente il mio portoghese, guardando la TV brasiliana... il mio programma preferito? ma la fantastica fiction di zorro: imperdibile!!!

A parte queste fantastiche attrazioni Recife gode di molti pregi: l'architettura coloniale, mischiata a volte in maniera un po' improbabile a quella ipertecnologica... Cmq sia ha delle case bellissime... Inoltre Recife è nota per essere la più pericolosa città del brasile. Questo interessante primato l'ho scoperto solo dopo esserci andato. A quanto pare in soli 6 mesi ci sono stati più di 2500 morti ammazzati per rapine in strada: complimenti! :D

Per questo motivo dono una perla a tutti i futuri visitatori di Recife: imprimetevi nella memoria questa frase "nao me embole por favor". Vuol dire "per favore non spararmi" e in certe situazioni può davvero salvarvi la vita! ^^ enjoy!

Vicino Recife ho visitato Olinda. Olinda è davvero una cittadina meraviliosa... qu lo stile è interamente coloniale... ha un bel mare e una fantastica vista sulla baia di Recife. Inoltre gli abitanti di Olinda sono dei simpaticissimi buontemponi, sempre allegri e ciarlieri; non a caso pare che il miglior carnevale di tutto il brasile sia proprio quello di Olinda, peccato che io sono capitato fuori stagione (cmq ne è valsa la pena).
 
30 Maggio 2007

Rio de Janeiro...

...cittá spettacolare!!!
peccato per una sfiga che mi é capitata (ma preferisco non parlarne >.<), cmq sia sto girando come una trottola, nuove foto sempre qui:

http://www.flickr.com/photos/saputello/

oggi piove, ma dopodomani si va a Recife... :)

ciaoooo
 
28 Maggio 2007

in brasile

Ieri sono arrivato a Rio de Janeiro...
la cittá é a dir poco meravigliosa, ho trovato alloggio presso un piccolo ma ospitale ostello nel centro di copacabana...

ieri sono arrivato a mezzogiorno con addosso circa 2 ore di sonno... sono stato in giro, ma non ho avuto la forza di fare molto... La nota positiva é che in ostello ho conosciuto dei simpatici ragazzi inglesi... Steve e Aless, Matt, Rick e la ragazza di rick (di cuii non ricordando il nome saráper sempre ricordata come ´la ragazza di rick´). Sono crollato alle11 di sera....

Oggi mi sono svegliatodi buonora, ho fatto colazione abbondante,messoil costume,inforcato gli occhiali da sole e sono uscito x la spiaggia...
Adesso non so se chiamare spiaggia copacabana sia svilente. Copacabana é una Spiaggia con la S maiuscola... é lunga sui 5 km, credo, dato che per percorrerne 3/4 ho impiegato 1ora buona...
La spiaggia é composta da una distesa larga dai 50 ai 100metri di sabbia fine, sui cui sono stracciati decine di campi da clcio calcetto calciotto pallavolo e chi piú ne ha... Da un lato cé il mare (che scoperta), paradiso dei surfisti, sempre ricco di onde. Dall-altro latoci sta la avenida atlantica, una mega strada a 8corsie,con 2 passeggiate pedonali e pista ciclabile, punteggiata da palme stile... stile... stile Rio de Janeiro!!!

Sulla strada ci sono tutti i migliori alberghi di Rio (io non alloggio li, ma 6 isolati nell-interno), i migliori locali, e dall-altra parte ézeppo di chioschetti che vendono noci di cocco a go go (insomma il paradiso per chi ha problemi alla pelle ed ai capelli!) :D Nota dellaspiaggia:i vecchini di 70 anni sullo skate... O.o

Dopo aver iniziato un degno programma di tintarella ed essermi bevuto e mangiato una noce di cocco sono rientrato...

La sera i ragazzi inglesi andavano allo stadio (il mittico Maracaná, mica l-olimpico del quarticciolo!!!) e mi sono aggregato al gruppo. La partita Flamengo-Botafogo finita 2 a 2 é stata bella, ma il vero spettacolo sono stati i tifosi carioca... si dice che il maracaná contenga 200.000 spettatori beh i pochi (eufemismo) che cérano han fatto di quel casino...
Insomma bella anche la serata. nota alcolica da stadio: Matt si é scolato almeno10 birre, impressionante.
 
25 Maggio 2007

Brazil ...di Terry Gilliam? no! di Manuel Rodriguez

Oggi sono stato nel lato brasiliano delle cascate...

post breve e veloce:

- ho sistemato la macchina fotografica.. ed ho fatto le 1000 foto di Hokuto alle cascate. Dove le trovi? ma qui: http://www.flickr.com/photos/saputello

- ieri sono stato abbordato da due ragazzi hippy... ci siamo messi a fare 4 chiacchiere ed alla fine mi han invitato ad andare a stare nella loro comune nel bosco. Ho gentilmente declinato, non mi sento ancora pronto per la vita in comune.. incompenso gli ho comprato sovraprezzo (vabbé 10 pesos ci puó stare) una bellissima collanina di ossa e semi.

- oggi a Iguazú ho fatto un giro in gommone sotto le cascate.. SPETTACOLO!!! La corrente contraria formava vortici e il gommone avanzava a fatica... a parte i rimbalzi che facevam sull'acqua stile sasso lanciato, alla fine siamo arrivati sotto (si si SOTTO, non vicino) ad una cascatella.. dopo esserci allegramente docciati siamo andati, zuppi come pochi, vicino alle cascate grandi... la cosa che mi ha colpito, oltre all'impressione di avere davanti un muro d'acqua di 30-40 metri é che nelle prossimitiá delle cascate non c'era corrente... strano! cmq sia escursione bellissima! :)

. Ho comprato un biglietto aereo per Rio de Janeiro, parto sabato mattina all'alba.. copacabana aspetami!!!¨

Saluti a tutti!

 
23 Maggio 2007

Finalmente a Iguazù

dopo 17 interminabili ore di pullman, per percorrere i quasi mille chilometri di strada (e sottolineo strada, NON autostrada... ma strada a 2 corsie) che separano Santa fe da puerto Iguazù finalmente stamattina sono arrivato nella punta estrema della provincia di Misiones.

La prima cosa che mi ha colpito stamattina all'alba, arrivando, è stato il colore della terra, ROSSA, che pervade le strade e le case.. insomma è ovunque...
Non a caso molti luoghi da queste parti si chiamano tierra colorada... Le macchine han tutte le fiancate rosse.. e gli pneumatici irrimediabilmente rossi.. Insomma una nota caratteristica che di suo rende inconfondibile il luogo.

Lungo la strada, con la luce dell'alba ho scattato un paio di foto a mio avviso molto belle, STRASOB <--- questo lo spieghiamo dopo

Arrivato a puerto, mi muovo un po' lungo le strade principali, e valuto vari ostellie alberghetti. finalmente incontro la stanberga che fa per me: 40 pesos (10 euri) ed ho una stanza tutta mia, contro i 33 pesos che volevano quei ladroni dell'ostello per la camerata da 6.. (tiè alle stronzette inglesi che smaniavano di andare all'international youth hostel). A parte la schifezza del posto, la stanza è "accogliente", ha addirittura il bagno incluso, insomma tutti i lussi che un vero backpacker come me non si fa mai mancare.

Appena presa la stanza sono stanco morto, avendo dormito poche ore, seduto su un pullman. ma per non mandare a fagioli tutti i giorni a seguire decido stoicamente di non mettermi a riposare, alle 7 del mattino, ma di andare subito alle cascate e di godermi TUTTO il giorno (questo spiega in parte come mai alle 4 di pomeriggio sono qui distrutto davanti a un PC).

Prendo il mittico intrepido (il nome del minibus) e vado al parco nazionale di iguazù. C'è da dire che fino ad allora non mi ero ancora reso bene conto che stavo in una zona di foresta. Arrivando a puerto Iguazù ero più dormiente che veglio, e in città mi sono soffermato più sulla terra rossa che sugli alberi esotici... Uscendo da puerto sull'intrepido, invece, la natura mi assale... alla mia destra ed alla mia sinistra c'è solo la foresta, la strada che percorre dritta sembra una frustata di cemento nel cuore di quell'immensa distesa verde.

Arrivato al parco e allontanatomi dalla piccola folla di turisti finalmente i miei sensi iniziano a percepire il mondo circostante per quello che è. A livello visivo la selva è bellissima e inestricabile, e il sentiero che si percorre dall'ingresso fino ai primi punti di passerelle per vedere le cascate mi intimorisce quasi (haha che sciocco, questo novello indiana jones de noantri). A livello olfattivo si alternano due sensazioni. Quando c'è brezza si sente il fresco della foresta che ti penetra i polmoni e te li riempie di aria buona, che te la senti in tutti i pori, come dicono nelle pubblicità (altro che hall mento-liptus!!!). Quando invece la foresta si fa più fitta e l'aria ristagna per un attimo, ti assale una micidiale afa, l'odore del caldo, l'afa, quella che di gonfia la gola quasi fino a soffocarti, quell'aria con un tasso di umiditá del 700% che ti fa venire voglia di metertti maschera e bombole.
A livello uditivo invece la cosa è stata curiosa... quando il vociare della folla si disperdeva in lontananza continuavo a sentire "qualcosa". bruuuuuuu. un rombo costante di sottofondo. bruuuuuuuuu. che mano a mano cresce. BRUUUUUUUUU. le cascate! a quasi un kilometro, l'impetuosità del fiume si fa cmq sentire...

Arrivare è montare sul primo percorso di passerelle è stata un'esperienza FANTASTICA. Le cascate di Iguazù sono le pìù grandi del mondo per portata d'acqua. hanno una linea di cascate che, sepur frastagliata, si estende per quasi 3 kilometri. Riversano ogni minuto non so quanti milioni di metri cubi d'acqua (lo diceva una guida prima, ma il numero DAVVERO non rende l'idea). Quelo che vorrei facesse rendere l'idea è che da un mese a questa parte le cascate sono in un periodo di piena anomalo, per cui se normalmente sono immense, beh adesso sono mostruose.
Questa piena purtroppo mi ha impedito di andare fin sulla garganta del diablo, la gola del diavolo, il punto in cui le cascate raggiungono l'apice della grandezza, ma a vederla da lontano è stata cmq un'esperienza. E gli altri settori erano coì gonfi d'acqua che a volte l'acqua arrivava a livello delle passerelle (eh un po' di caga fan anche!)...

In questa cornice stupenda ho cattato decine di foto, molte con me come protagonista che mi atteggio a paladino della giungla.

La zona inferiore delle cascate non è stata da meno. c'era una zona in cui si stava a pochi metri da un muro d'acqua immenso che si infrangeva poco sotto della passerella.. quella è stata la zona doccia, in cui passano la gente si pucciava come un biscotto nel caffelatte! Anche qui foto a go go.

Veniamo a noi: l'epilogo triste.
L'epilogo triste, per non dire TRISTISSIMO, è che la machcina fotografica ha sputtanato e ho perso tutte le foto e sono rimasto con una macchinetta che non fa foto... :(

La magra consolazione è che molte foto erano già online su flickr qui: http://www.flickr.com/photos/saputello/ ma quelle di ieri e di oggi no, e sono andare perse. >.<

Oggi sono dunque tornato presto a cercare di rimediare a quyesta immane sciagura, sperando, domani che vado nel lato brasiliano di poter fare foto e mostrarle.

intanto come premio di consolazione per esservi letti sto popò di post ecco un po' di foto prese da internette:




 
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